Foto di moda di Rebecca Stice con un fiocco bianco, in piedi in un campo giallo

Guida definitiva ai formati dei file immagine

Pubblicato 18 agosto 2026 da MPB

Non è un segreto che le immagini svolgano un ruolo fondamentale nella nostra vita digitale. Ogni giorno interagiamo con diversi formati di file immagine. Ma conosci davvero a fondo questi formati e le loro differenze? Analizziamo nel dettaglio cosa può e cosa non può fare ciascun formato, chiariamo a cosa serve e ti aiutiamo a scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

Questo articolo tratta:

  • I diversi tipi di file immagine

  • La profondità di colore (pixel depth)

  • La differenza tra i modelli colore RGB e CMYK

  • Un aiuto per scegliere il formato di file più adatto

Infografica ai formati dei file immagine creata da MPB

Infografica ai formati dei file immagine creata da MPB

Quali sono i diversi tipi di file immagine?

Prima di scegliere un formato di file immagine, è utile capire quali sono i diversi tipi di file e le loro caratteristiche:

Immagini raster

Le immagini raster sono composte da un numero fisso di pixel disposti secondo uno schema a griglia. Ogni pixel rappresenta un singolo valore di colore. Quando i pixel sono in numero sufficiente, formano un'immagine coerente che l'occhio umano percepisce come una figura o un oggetto. La risoluzione di un'immagine raster è determinata dal numero di pixel che la compongono. Risoluzioni più elevate producono immagini più dettagliate e nitide, mentre risoluzioni più basse possono causare pixelatura o bordi frastagliati.

Tra i file immagine raster troviamo JPEG, HEIF, GIF, PNG, TIFF, RAW, WEBP e PSD.

File immagine vettoriali

Le immagini vettoriali sono un tipo di immagine digitale definita da equazioni matematiche e forme geometriche, invece che da una griglia di pixel come nelle immagini raster. Sono ideali per il ridimensionamento, poiché utilizzano equazioni di line art per calcolare e adattare automaticamente le proporzioni dell'immagine. Questo permette di scalarle senza influire su dimensione del file o nitidezza. Non è possibile creare un file immagine vettoriale con una fotocamera.

Tra i file immagine vettoriali troviamo PDF, EPS, SVG e AI.

Cos'è la profondità di colore (Pixel Depth)?

La profondità di colore, o bit depth, indica la quantità di dati/informazioni memorizzati per ogni pixel. Si misura in bit per pixel (bpp). Le profondità di colore più comuni sono 1 bpp (bianco e nero), 8 bpp (scala di grigi), 24 bpp (colore reale) e 32 bpp (colore reale con trasparenza). In sostanza, più alta è la profondità di colore, migliore sarà la resa cromatica.

Le immagini a 24 bit utilizzano 8 bit per ogni canale colore RGB, offrendo così 16,7 milioni di colori possibili. Questa vastissima gamma cromatica consente di ottenere immagini estremamente dettagliate, ricche di nuance e realistiche. Al contrario, profondità di colore più basse, come 8 bit, che possono rappresentare solo fino a 256 colori, danno una resa cromatica più limitata e meno precisa. Più alta è la profondità di colore, più fluide saranno le sfumature e più impercettibili le transizioni tra le diverse tonalità e nuance dell'immagine.

Se sei curioso di scoprire di più sulla profondità di colore nel mondo video, dai un'occhiata alla differenza tra la videografia a 8 e 10 bit.

Formati dei file immagine

Conoscere questi formati, i loro sviluppatori e gli anni di rilascio ti permette di fare scelte informate e garantire che le tue immagini vengano visualizzate e condivise nel modo migliore possibile, che tu sia un fotografo professionista, uno sviluppatore web o un graphic designer.

RAW: acquisizione ed editing 

I file RAW sono dati del sensore non elaborati, acquisiti direttamente dal sensore di immagine di una fotocamera digitale. In genere hanno una profondità di colore di 12 o 14 bit per canale (36 o 42 bit per pixel).

Sviluppato da: diversi produttori, ciascuno con il proprio formato RAW proprietario. Ad esempio, il DNG è stato sviluppato da Adobe, mentre Canon e Nikon hanno sviluppato rispettivamente CR2 e NEF negli anni '90.

Pro: massima quantità di dati immagine, flessibilità senza pari per la post-produzione e l'editing.

Contro: file di grandi dimensioni, richiedono software specifici per la visualizzazione e la modifica.

Utilizzato per: fotografia professionale, post-produzione ed editing.

JPEG: versatilità, spazio e pubblicazione web

Il JPEG utilizza una compressione con perdita di dati (lossy) e supporta 8 bit per canale (24 bit per pixel) per le immagini a colori. È il formato immagine più utilizzato al mondo.

Sviluppato da: Joint Photographic Experts Group, rilasciato nel 1992.

Pro: buon equilibrio tra qualità dell'immagine e dimensione del file, ampiamente supportato.

Contro: la compressione lossy può ridurre la qualità dell'immagine, soprattutto con livelli di compressione elevati.

Utilizzato per: condivisione e visualizzazione di immagini sul web, fotografia digitale, uso generico delle immagini.

PNG: grafica e sfondi trasparenti

Il PNG (Portable Network Graphics) è un formato senza perdita di dati (lossless) che supporta canali alfa trasparenti e una profondità di 8 o 16 bit per canale (24 o 48 bit per pixel) per le immagini a colori, arrivando fino a 64 bit per pixel per il colore reale e le immagini in scala di grigi.

Sviluppato da: PNG Development Group, è stato rilasciato nel 1996 per sostituire il formato GIF.

Pro: compressione lossless, supporto per la trasparenza

Contro: file di dimensioni maggiori per le immagini fotografiche

Utilizzato per: grafica, loghi, immagini con testo o colori semplici.

GIF: animazioni in loop

I file GIF (Graphics Interchange Format) contengono più immagini o fotogrammi che vengono riprodotti in loop, creando così un'animazione. Il formato GIF supporta un massimo di 8 bit per pixel, con una tavolozza limitata fino a 256 colori.

Sviluppato da: CompuServe, rilasciato nel 1987.

Pro: supporta animazioni e trasparenza.

Contro: tavolozza di colori limitata, non adatto a immagini fotografiche di alta qualità.

Utilizzato per: grafica semplice, icone, immagini animate sul web.

TIFF: qualità superiore e stampa

Il formato TIFF (Tagged Image File Format) può supportare diverse profondità di colore, tra cui 8, 16, 32 e 64 bit per canale, in base al metodo di compressione utilizzato.

Sviluppato da: Aldus, oggi molto più conosciuta come Adobe, insieme a Microsoft, è stato introdotto sul finire degli anni '80.

Pro: flessibile, supporta la compressione sia lossless che lossy, ampiamente utilizzato nei flussi di lavoro professionali.

Contro: può generare file di grandi dimensioni, non è molto supportato sul web.

Utilizzato per: immagini fotografiche di alta qualità, documenti scansionati, grafica professionale, editoria e flussi di lavoro di prestampa.

HEIF: alta efficienza e qualità

Il formato HEIF (High Efficiency Image Format) supporta 8, 10 o 12 bit per canale (24, 30 o 36 bit per pixel) per le immagini a colori, oltre a trasparenza e alta gamma dinamica (HDR).

Sviluppato da: Moving Picture Experts Group (MPEG), è stato rilasciato nel 2015 come successore del JPEG.

Pro: compressione efficiente, file più piccoli rispetto al JPEG con qualità superiore, supporta funzionalità avanzate.

Contro: supporto limitato su dispositivi e software meno recenti.

Utilizzato per: alternativa al JPEG che consente di risparmiare spazio, soprattutto sui dispositivi più recenti come gli smartphone.

Nota: mentre HEIF è un formato contenitore in grado di gestire vari tipi di media, HEIC è la variante specifica di HEIF dedicata ai file di immagini statiche.

WebP: risparmio di spazio

WebP è il formato immagine proprietario di Google, pensato per il web. Supporta 8 bit per canale (24 bit per pixel) per le immagini lossy e fino a 14 bit per canale (42 bit per pixel) per le immagini lossless.

Sviluppato da: Google, rilasciato nel 2010.

Pro: compressione superiore, file più piccoli rispetto a JPEG e PNG con qualità comparabile o migliore.

Contro: supporto limitato su browser e dispositivi meno recenti.

Utilizzato per: ottimizzazione web, riduzione dei tempi di caricamento delle pagine, condivisione di immagini sul web.

Come puoi vedere, ogni formato di file immagine ha punti di forza, punti debolezza e caratteristiche unici, pensati per esigenze d'uso specifiche.

Vuoi sapere come modificare questi file? Leggi la nostra guida all'editing fotografico per principianti.

Qual è la differenza tra le modalità colore RGB e CMYK?

RGB è una modalità colore additiva in cui i colori primari rosso, verde e blu vengono combinati per creare altri colori. È la modalità colore standard per i dispositivi digitali come monitor, fotocamere e web. Combinando tutti e tre i colori primari alla massima intensità si ottiene il bianco.

CMYK è una modalità colore sottrattiva utilizzata nella stampa. I colori primari ciano, magenta, giallo e nero vengono combinati per creare altri colori assorbendo specifiche lunghezze d'onda della luce. Combinando tutti e quattro i colori primari si ottiene un nero intenso e profondo.

RGB ha una gamma cromatica più ampia ed è ottimale per il web e la grafica digitale, mentre il CMYK è pensato per la stampa e ha una gamma di colori più limitata rispetto a RGB.

Domande frequenti: quale formato di file immagine dovrei scegliere?

Il formato di file immagine corretto è fondamentale per garantire una visualizzazione ottimale, una facile condivisione e una buona qualità di stampa. Vediamo quali sono i formati migliori per i diversi utilizzi.

Qual è il miglior formato di file immagine da usare per le fotografie sul web? 

Per le immagini sul web, servono formati che bilancino qualità e dimensione del file, per garantire un caricamento rapido su tutti i dispositivi. Il JPEG è perfetto per le fotografie, poiché offre immagini compresse ma di qualità elevata. Il PNG è invece ideale per grafica, loghi e immagini con trasparenza, supportando milioni di colori. Le GIF sono perfette per animazioni semplici e icone.

Quale formato web consente milioni di colori e una vera trasparenza alfa?

Il PNG è il formato immagine per il web che consente milioni di colori e una vera trasparenza alfa. Sebbene offra un ottimo supporto per colori e trasparenza, la sua compressione lossless può generare file di dimensioni maggiori rispetto ai formati lossy come il JPEG, soprattutto nel caso di immagini fotografiche.

Qual è il miglior formato di file immagine per condividere immagini online?

Il fedele JPEG è difficile da superare quando si tratta di condividere foto sul web o sui social media. Gli smartphone moderni utilizzano spesso il formato HEIC (facilmente convertibile in JPEG). I PDF sono perfetti per condividere più immagini di alta qualità in un'unica volta.

Qual è il miglior formato immagine per la stampa?

JPEG ad alta risoluzione, PDF e TIFF sono le scelte migliori per il materiale stampato, come foto e documenti. Regola la risoluzione in base alle dimensioni di stampa desiderate. Per la stampa fotografica, è consigliabile un minimo di 300 DPI.

Come posso ottimizzare le immagini per il mio sito web?

Per garantire la massima qualità delle immagini sul tuo sito web, usa dimensioni in pixel uniformi e scegli il formato più adatto alle tue esigenze: JPEG per le foto, PNG per grafica e loghi, GIF per le animazioni. Ottimizza la dimensione dei file (idealmente, ogni immagine dovrebbe pesare meno di 1 MB), aggiungi il testo alternativo per l'accessibilità e inserisci parole chiave rilevanti per la SEO.

Qual è il miglior formato alternativo al JPEG?

Sebbene il PNG sia uno standard ampiamente adottato per la compressione lossless delle immagini, HEIF è un formato più recente che utilizza tecniche di compressione moderne, offrendo un'efficienza di compressione e una qualità dell'immagine superiori.

PNG e HEIF sono entrambe ottime alternative al JPEG, poiché offrono compressione lossless e supporto per la trasparenza. Tuttavia, HEIF presenta il vantaggio aggiuntivo di file di dimensioni più piccole e del supporto per funzionalità avanzate come HDR e mappe di profondità.

Vale la pena notare che, sebbene l'adozione di HEIF sia in costante crescita, soprattutto nell'ecosistema Apple, il PNG rimane il formato più supportato su piattaforme e applicazioni diverse, garantendo una compatibilità più ampia.

Qual è il formato immagine di qualità più elevata in assoluto?

Il formato immagine di qualità più elevata in assoluto è il TIFF. Viene comunemente utilizzato nei flussi di lavoro di fotografia professionale, editoria e stampa, dove preservare la qualità dell'immagine e la precisione del colore è fondamentale.

Quali formati di file immagine supportano la compressione lossless?

Diversi formati di file immagine supportano la compressione lossless, il che significa che i dati originali dell'immagine vengono preservati senza perdita di qualità né artefatti di compressione. I principali formati che offrono compressione lossless sono PNG, TIFF, WEBP, HEIF e JPEG 2000.

Hai problemi con l'esposizione? Leggi la nostra pratica guida sul triangolo dell'esposizione, , che tratta apertura, ISO e velocità dell'otturatore. Oppure scopri altri trucchi e consigli sul nostro spazio di contenuti originali MPB.

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